Dichiarazione Europea dei malati reumatici
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Noi malati reumatici dichiariamo che: |
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Più di 103 milioni di cittadini europei sono affetti da malattie reumatiche e, dunque, noi malati reumatici rappresentiamo la gran parte della popolazione che vive con affezioni croniche. Siamo fortemente consapevoli delle importanti conseguenze di ordine assistenziale e socio-economico causate dalle malattie reumatiche, per il notevole impatto di queste affezioni su ogni aspetto della vita. Dolore e disabilità influenzano i rapporti con le nostre famiglie, gli amici, i datori di lavoro, la politica e la società. Tuttavia molti di noi non hanno la possibilità di ricevere un trattamento e un sostegno appropriati. Le malattie reumatiche non sono considerate patologie tali da meritare una priorità nella “agenda” della politica sanitaria europea e i governi europei non hanno attuato strategie nazionali per affrontare efficacemente i problemi che ne derivano. Tutto questo rappresenta una violazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. E’ importante valorizzare e utilizzare l’esperienza di quelli tra noi che hanno imparato ad autogestire efficacemente la propria malattia reumatica. Riteniamo che la nostra esperienza e le nostre conoscenze debbano essere utilizzate come risorsa a vantaggio di altri, in modo che anch’essi possano godere di un livello elevato di autonomia e di una buona qualità della vita. |
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Perché ci aiutino a raggiungere gli obiettivi del nostro Manifesto per il terzo millennio, chiediamo il sostegno dei responsabili politici, degli addetti all’assistenza dei malati reumatici e dei ricercatori europei per: |
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